Medion Akoya Mini E1210: recensito il clone del Wind

Danilo, Lunedì 22 Settembre 2008 ore 8:30 am

Molti considerano l’ come uno dei migliori Netbook di prossima commercializzazione (ormai attesa da mesi) grazie alle sue ottime caratteristiche tecniche e ad un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza.

Oggi vi proponiamo la recensione di uno dei numerosi fratelli gemelli del Wind, un dispositivo identico in tutto e per tutto (o quasi…) all’originale , perfino nel prezzo consigliato di 399 € , ma brandizzato da Medion con il nome di Akoya.

Dall’esterno

Il case del dispositivo trasmette fin dal primo tocco una sensazione di solidità e di alta qualità costruttiva ed è accompagnato da un design molto sobrio, semplice e  pulito dato dalle linee arrotondate della struttura; note positive provenienti anche dal tipo di verniciatura utilizzata per il case, un rivestimento di colore nero opaco che permette di utilizzare il dispositio senza troppo timore di riempirlo di impronte e sporcizia.

La cerniera appare anch’essa molto solida ma con un unico “difetto”: non permette di raggiungere una angolo di apertura particolarmente elevato; supponiamo si tratti comunque di una scelta dello stesso produttore  volta a mentenere un perfetto bilanciamento del dispositivo.

Tastiera

Ottime notizie anche da questo fronte: la tastiera offre un’ottima usabilità e risulta piacevole da utilizzare anche dopo numerose ore di battitura, rivelandosi come una delle migliori tastiere viste fino ad oggi in macchine di questo genere. Naturalmente le dimensioni ridotte ne rendono meno agevole l’utilizzo per le persone dotate di dita molto grandi, ma ci teniamo a sottolineare che si parla di casi realmente particolari che non interessano la maggior parte degli utenti.

Schermo

Lo schermo è anch’esso di ottima qualità, con un contrasto ed una brillantezza all’altezza della situazione che offono all’utente un’ottima esperienza visiva. Unico punto negativo è la presenza di un fastidioso tremolio dell’immagine presente nel modello testato, ma si tratta certamente di un problema di BIOS facilmente risolvibile con un aggiornamento.

Potenza di calcolo

Con tutti i dispositivi testati in passato è stato sempre necessario evidenziare le pesanti limitazioni dovute a processori dalle prestazioni “non eccezionali”, come il buon vecchio Celeron o il Via C7.

Il discorso sembra cambiare con il processore di recente commercializzazione di casa Intel, l’ Atom; questo, pur avendo comunque i suoi limiti, riesce a soddisfare appieno le necessità di un qualsiasi utente medio. Ecco i risultati di CrystalMark 2004:

Non aspettatevi ottime prestazioni in ambito gaming o la possibilità di tenere decine di applicazioni in esecuzione contemporaneamente, ma avrete comunque un sistema più fluido e usabile rispetto al passato: la navigazione è piacevolmente scorrevole, videochiamare con Skype non crea alcun problema, l’esecuzione di applicazioni come Itunes e Google Earth non necessita di lunghe attese e si riesce perfino a riprodurre con serenità filmati fino a 720p. Mi sembra abbastanza non vi pare ? ;)

Durata della batteria

Purtroppo da questo  punto di vista il dispositivo è un po carente rispetto ad agguerriti concorrenti come l’EEEpc 1000h. La batteria garantisce un’autonomia di circa 2 ore e mezza con un uso tradizionale, che comprende Web browsing con Wi-fi attivo e l’utilizzo di una suite office; quest’autonomia è in linea con quella di un normale laptop, ma risulta alquanto ridotta se paragonata alle circa sei ore offerte dalla concorrenza.

Sono comuque disponibili batterie con una maggiore capacità, ma questo implica un ulteriore esborso compreso tra gli 80 e i 100 euro.

Cosa manca ?

Come avete potuto leggere fino a questo momento, il Medion è un dispositivo che convince molto e sostanzialmente buono sotto ogni punto di vista. Ma, se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, ecco alcune sue lacune:

  • Modulo Bluetooth: nonostante nell’originale MSI questo modulo sia presente, qui purtroppo saremo costretti ad aggiungerlo esternamente.
  • Modulo 3g: in realtà per adesso nessun dispositivo ne è dotato, ma non ci dispiacerebbe se le cose iniziassero ad evolversi in questo campo.
  • Wi-fi 802.11 N: il nuovo standard, che garantisce una maggiore portata del segnale ed una maggiore velocità, non è purtroppo supportato.
  • Upgradabilità : risulta praticamente inesistente se paragonata a quanto offrono i nuovi EEEpc o il Dell Mini.
  • Slot Express Card
  • Qualità audio: decisamente di bassa qualità le casse integrate.

A voi il giudizio finale. :)

Fonte : UMPCPortal
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Commenti

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  • MiRr0r

    il 22 Settembre 2008

    Grazie per l’ottima recensione, solo un piccolo appunto: mi sembra di non aver letto il prezzo (almeno uno indicativo) del prodotto.

  • Alberto

    il 22 Settembre 2008

    399 euro

  • [...] a leggere “Recensione del netbook Medion Akoya” Tags: Informatica, netbook, netbook [...]

  • Dany-69

    il 22 Settembre 2008

    Salve Mirror :)
    Hai ragione , è stata una mia mancanza . Provvedo subito .

  • [...] cloni fino oggi più conosciuti e diffusi sono il Medion Akoya Mini (del quale vi proponemmo la recensione tempo fa) e l’Advent 4211; ma la lista non è ancora conclusa! Dalla pagina di Wikipedia [...]

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